Corso di Alta Formazione - Regolamento
Titolo I - Finalità, attivazione, caratteristiche e durata del Corso
Art.1 - Finalità
Art.2 - Attivazione
Art.3 - Ordinamento didattico
Art.4 - Durata e sedi di svolgimento delle attività
Titolo II - Organi, organizzazione didattica e gestione amministrativa del Corso
Art.5 - Autonomia
Art.6 - Organi
Art.7 - Consiglio didattico scientifico
Art.8 - Direttori
Titolo III - Requisiti di accesso e iscrizione
Art.9 - Ammissione
Art.10 - Quota di iscrizione
Art.11 - Norme finali
TITOLO I - Finalità, attivazione, caratteristiche e durata del Corso
1. Presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza (sezione di Diritto internazionale e dell’Unione europea) dell’Università di Roma “La Sapienza” è istituito il Corso di Alta Formazione in Diritto dell’Unione Europea, ai sensi dell’art. 12 del Regolamento di Ateneo per l’istituzione, attivazione e gestione dei master universitari, dei corsi di alta formazione e di formazione.
2. Il Corso di Alta Formazione è finalizzato alla formazione superiore, aggiornamento permanente e riqualificazione professionale sul diritto europeo. Esso mira a fornire una conoscenza avanzata, teorica e soprattutto pratica, dei temi istituzionali e sostanziali di diritto dell’Unione Europea che sono di particolare attualità ed importanza per il lavoro degli operatori giuridici.
3. Il Corso si rivolge ad avvocati, magistrati, notai ed altri operatori del diritto nonché a funzionari di enti pubblici o di aziende private e a coloro che, in possesso di diploma di laurea conseguito in base al vecchio ordinamento o di laurea specialistica preferibilmente in giurisprudenza, economia o scienze politiche, intendano conseguire una specializzazione in tematiche di diritto comunitario al fine dell’esercizio della professione forense o in vista della preparazione per concorsi pubblici per l’accesso alla funzione pubblica nazionale ed europea.
4. Il Corso di Alta Formazione si avvale dell’insegnamento di professori e ricercatori dell’Università La Sapienza e di altre Università italiane e straniere, nonché di esperti di settore particolarmente qualificati come funzionari della Comunità Europea, funzionari di amministrazioni nazionali, ovvero professionisti esperti nella materia.
5. In ragione delle esigenze didattiche il Corso di Alta Formazione potrà promuovere ricerche, seminari, conferenze e tavole rotonde, stage e collaborazioni con studi legali, amministrazioni, enti ed università nazionali ed estere.
1. L’autorizzazione allo svolgimento dei corsi di ogni anno accademico è data dal Dipartimento di Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza su proposta del o dei Direttori, sentito il Consiglio didattico - scientifico. E’ comunque necessario che vi sia un minimo di 15 (quindici) iscritti affinché il Corso di Alta Formazione possa essere attivato. L’attivazione dei moduli opzionali è determinata dal Consiglio didattico - scientifico sulla base della quantità delle richieste pervenute dagli iscritti alla parte obbligatoria del Corso.
2. Il numero massimo dei partecipanti è determinato per ogni anno dal Consiglio didattico - scientifico in base alla capacità delle strutture disponibili. Tale numero è fissato per l’anno di attivazione in 50 iscritti.
Art. 3 - Ordinamento didattico
1. Il Consiglio didattico - scientifico del Corso di Alta Formazione definisce l’offerta didattica di ogni anno accademico. Il corso degli studi è articolato in moduli didattici, consistenti in lezioni, conferenze e tavole rotonde, seminari ed esercitazioni.
2. Il Corso prevede la frequenza obbligatoria di diversi moduli per un numero di ore di attività didattica non inferiore a 70. Il Consiglio didattico - scientifico può altresì prevedere l’attivazione di uno o più moduli didattici opzionali, consistenti in almeno 10 ore di attività didattica ciascuno, tra cui gli iscritti al Corso possono optare per completare il percorso formativo.
3. Per ciascun modulo, obbligatorio o opzionale, è prevista una prova scritta e/o orale, anche di carattere pratico, per verificare il livello di apprendimento degli allievi. La prova potrà svolgersi alla conclusione del singolo modulo ovvero di più moduli. Le prove di verifica si svolgeranno innanzi ad una Commissione di tre membri, di cui almeno due nominati dal Consiglio didattico - scientifico tra docenti e ricercatori de “La Sapienza”.
4. Al completamento del corso di studi il o i Direttori del Corso rilasciano un “Attestato di Frequenza del Corso di Alta Formazione in Diritto dell’Unione Europea del Dipartimento di Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza de La Sapienza”. L’Attestato di Frequenza dà indicazione degli eventuali moduli opzionali frequentati.
5. In caso di esito positivo delle prove di verifica, i frequentanti si vedranno attribuiti crediti formativi universitari (CFU) eventualmente riconoscibili ai fini del completamento di un diploma di Master della Sapienza o di altro ateneo, con corrispondente riduzione del carico formativo dovuto. Il numero di crediti attribuito è proporzionale alle ore di attività didattica ed è pari a 20 crediti formativi per la frequenza dell’intero corso.
Art. 4 - Durata e sedi di svolgimento delle attività
1. Le attività didattiche del Corso di Alta Formazione si svolgono, di norma, dal mese di gennaio al mese di maggio presso la sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
2. La sede amministrativa del Corso di Alta Formazione è presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma.
3. La sede della segreteria organizzativa e quella didattica sono presso la Sezione di diritto internazionale della Facoltà di Giurisprudenza, che potrà avvalersi, a tal fine, di personale in servizio presso il Dipartimento di scienze giuridiche.
TITOLO II – Organi, organizzazione didattica e gestione amministrativa del Corso
1. Il Corso di Alta Formazione ha autonomia didattica, scientifica ed organizzativa. La contabilità è gestita dal Dipartimento di Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza.
1. Sono organi del Corso di Alta Formazione il Consiglio didattico - scientifico ed uno o due Direttori.
2.La maggioranza dei componenti del Consiglio, tra cui il o i Direttori, devono essere nominati tra docenti de “La Sapienza”.
3. I membri del Consiglio ed il o i Direttori durano in carica tre anni, rinnovabili per ulteriori tre.
Art. 7 - Consiglio didattico scientifico
1. Il Consiglio didattico - scientifico è composto da cinque membri, designati dal Dipartimento di Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza per un triennio. Almeno tre dei componenti del Consiglio, tra cui il o i Direttori, devono essere nominati tra docenti de “La Sapienza” dei settori scientifico-disciplinari relativi ai corsi impartiti. I rimanenti due componenti possono essere eventualmente nominati tra esperti del settore.
2. Le funzioni del Consiglio didattico - scientifico sono:
-
definire l’ordinamento didattico del corso;
-
definire annualmente l’offerta formativa, compresa l’eventuale attivazione dei moduli didattici opzionali;
-
nominare i docenti;
-
nominare i membri delle Commissioni di selezione per l’ammissione e le prove di verifica previste al termine dei moduli;
-
definire i criteri di selezione;
-
definire il numero massimo e minimo di partecipanti per anno accademico;
-
assicurarsi dell’ordinato svolgimento dell’attività didattica;
-
definire i criteri di attribuzione di eventuali borse di studio;
-
verificare la frequenza dei fruitori di borse di studio e, in caso di inadempienza, di sospendere l’erogazione delle borse di studio;
-
promuovere ricerche e studi ed organizzare conferenze e tavole rotonde;
-
promuovere, concludere e sovrintendere all’attuazione e al rispetto delle eventuali convenzioni con enti esterni;
-
eleggere uno o due direttori del Corso di Alta Formazione tra i docenti di ruolo de “La Sapienza”;
-
approvare il bilancio preventivo e consuntivo, ed eventuali variazioni al bilancio preventivo;
-
decidere in ogni altra materia che implichi l’assunzione di oneri finanziari;
-
approvare le eventuali modifiche statutarie.
1. Qualora il Consiglio didattico - scientifico ritenga di nominare due Direttori, ognuno di essi esercita le competenze previste da questo articolo.
2. Il o i Direttori presiedono il Consiglio didattico - scientifico e ne convocano le riunioni; rappresentano il Corso di Alta Formazione nei rapporti con l’esterno per gli aspetti didattico - scientifici.
3. Spetta al o ai Direttori:
a) dare attuazione alle decisioni e agli indirizzi del Consiglio didattico - scientifico;
b) individuare, tramite procedura di valutazione comparativa, un assistente avente la funzione di coordinamento delle attività didattiche
c) individuare, tramite procedure di valutazione comparativa, un tutor di supporto all’attività della segreteria organizzativa;
d) individuare, tramite procedure di valutazione comparativa, uno o più tutors aventi competenze di supporto organizzativo e di collegamento tra i docenti;
d) predisporre, avvalendosi dell’assistenza della segreteria amministrativa del Dipartimento di Scienze Giuridiche, il bilancio preventivo e consuntivo, sentito il Consiglio didattico - scientifico.
TITOLO III – Requisiti di accesso e iscrizione
1. Per essere ammessi al Corso di Alta Formazione è necessario essere in possesso del diploma di laurea, conseguito in base al vecchio ordinamento, e della laurea specialistica in giurisprudenza, economia o scienze politiche.
2. Il Consiglio didattico - scientifico può deliberare l’ammissione al Corso anche in favore di possessori di diploma di laurea conseguita in base al vecchio ordinamento di durata legale almeno quadriennale o laurea specialistica in materie affini alle tematiche trattate nel corso.
3. L’ammissione al Corso di Alta Formazione avviene attraverso una selezione per titoli ed eventuale colloquio ed è svolta da una Commissione nominata dal Consiglio didattico - scientifico.
4. Per ogni ciclo viene pubblicato il bando di concorso che fissa il termine di presentazione delle domande per l’ammissione al Corso di Alta Formazione ed i criteri di selezione. Nel bando si indicano i documenti da presentare, i requisiti per l’ammissione, gli eventuali titoli da conseguire ai fini della graduatoria di merito per l’ammissione; si determina l’ammontare e le modalità di pagamento della quota di iscrizione, la disponibilità di eventuali borse di studio e di eventuali altri riconoscimenti per studenti meritevoli e in particolari condizioni economiche. La Commissione che decide sull’ammissione al Corso stila una graduatoria di merito.
1. L’ammontare della quota di iscrizione al Corso di Alta Formazione è fissato in € 2.000,00 e comprende la frequenza dei moduli obbligatori. Gli studenti che intendono completare il percorso formativo con la frequenza di moduli opzionali devono versare un contributo aggiuntivo per ogni modulo frequentato di € 300,00. L’ammontare delle quote di iscrizione viene determinato negli anni successivi a quello di attivazione dal Consiglio didattico - scientifico.
2. Le quote di iscrizione non sono in alcun caso rimborsate tranne nel caso di non attivazione del Corso.
3. Il Consiglio didattico - scientifico ha la facoltà di bandire borse di studio messe a disposizione di enti pubblici e privati.
1. Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si fa rinvio alle disposizioni previste dal Regolamento di Ateneo per l’Istituzione, Attivazione e Gestione dei Master Universitari, dei Corsi di Alta Formazione e di Formazione.
